Traumaforo

In Fictions and Free Texts

Vi auguriamo di non avere mai a che fare con il Traumaforo.

Dal latino “portatore di trauma”.

Si tratta di un animale ologrammatico. E’ capace di assumere qualsiasi forma che possa creare un trauma a chi gli sta di fronte. Solitamente colpisce gli esseri umani, perché gli altri animali non appena ne avvertono la presenza corrono via impauriti.

Il traumaforo può essere letale. La sua azione lo porta ad insinuarsi nella psiche della vittima facendo riaffiorare ricordi terribili, traumi infantili latenti o il più delle volte creando traumi ad hoc, modellati sulle paure più nascoste del bersaglio, portandolo alla morte per aneurisma.
Recentemente è stato utilizzato come arma di distruzione di massa da un regime totalitario. Il Traumaforo, imprigionato ed addestrato dagli scienziati del regime nella neurostalla, viene liberato in zone di guerra che si vogliono desertificare dalla presenza umana.

Celebre l’episodio che ha visto protagonista uno degli alti colonnelli del regime, che nonostante tutte le raccomandazioni degli scienziati, ha insistito per vedere il traumaforo. Arrivato a cospetto dell’animale è stato colto da una regressione infantile ed ha iniziato a camminare a carponi urlando frasi in sanscrito. Dopo pochi minuti gli è scoppiata una vena nel cervello e per lui non c’è stato nulla da fare.

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