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Azzurra: la rivoluzionaria protesi di mano controllata dal pensiero

In Science and Society

Un documentario su “Azzurra”, la rivoluzionaria e innovativa protesi di mano controllata dal pensiero e sviluppata dai ricercatori dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Christian Cipriani e Marco Controzzi, è stato ufficialmente inserito tra i semifinalisti di un prestigioso contest internazionale, il “Focus forward filmmaker competiton” aperto a giovani autori di tutto il mondo, che realizzano – come recita lo slogan del concorso “piccoli film con grandi idee”

Augmented Reality: immagini proiettate nell’occhio all’università di Washington

In Science and Society

Rendendosi conto che la dimensione del display è sempre più un vincolo nei dispositivi mobili, Babak Parviz presso l’Università di Washington, ha avuto l’idea di proiettare immagini nell’occhio tramite una lente a contatto. La lente è un prototipo di un dispositivo che potrebbe visualizzare le informazioni irradiate da un dispositivo mobile. «La nostra speranza è quella di creare immagini che fluttuano efficacemente davanti all’utente» dice Parviz.

– di David de Biasi

PROGETTO LIFEHAND:REALIZZATO COLLEGAMENTO ‘PURO’ TRA CERVELLO E MANO BIOMECCATRONICA A CINQUE DITA INDIPENDENTI

In Science and Society

Collegare il cervello di un soggetto amputato di mano a una protesi biomeccatronica a cinque dita indipendenti, andando a prendere il segnale direttamente dall’area del cervello che controlla i movimenti della mano e dei nervi del braccio, ottenendo come risposta dall’arto robotico tutti i movimenti inviati come ordine dal sistema nervoso del paziente. È quanto è riuscito a un gruppo di medici e bioingegneri della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (SSSUP) e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM), che hanno così compiuto un nuovo importante passo a livello mondiale verso protesi mosse dal cervello “in maniera naturale”.

I Telomeri: geni mutanti che allungano la vita

In Science and Society

I telomeri sono «brevi» tratti di DNA specializzati che si trovano alle estremità di tutti i nostri cromosomi. Ogni volta che una cellula si divide, i suoi telomeri si accorciano e la cellula diventa più suscettibile a morire.
L’importanza dei telomeri è stata riconosciuta il mese scorso, quando tre scienziati hanno ricevuto nel 2009 il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina per aver determinato la struttura dei telomeri e scoperto come proteggere i cromosomi dalla degenerazione.

– di David de Biasi

DAL MIT ARRIVA IL CHIP CHE IMITA L’ORECCHIO UMANO

In Science and Society

Gli ingegneri del MIT, Rahul Sarpeshkar e Soumyajit Mandal, hanno costruito un chip radio a banda ultra-larga e a bassa potenza, sul modello dell’interno di un orecchio umano, che potrebbe permettere a dispositivi wireless di ricevere segnali come quelli di telefoni cellulari, internet, radio e televisione. Il chip è il più veloce di qualsiasi altro analizzatore di spettro in radiofrequenza concepito e opera anche a potenza molto bassa.

– di David de Biasi

NEUROSCIENCE IN CONTEX: IL POTENZIAMENTO COGNITIVO PORTERA’ AD UNA NUOVA SOCIETA’

In Science and Society

E’ una di quelle spinose questioni che rappresentano una vera sfida per il pensiero filosofico, politico e scientifico: il potenziamento cognitivo creerà un divario all’interno della società? Avere individui superintelligenti potenziati grazie alla scienza e alla tecnologia ed individui che non possono/vogliono potenziarsi apre diversi problemi nella discussione sul futuro dell’umanità.

– di David de Biasi

Un simulatore artificiale per la ricerca sulle malattie

In Science and Society

I ricercatori dell’Università di Granada hanno sviluppato un simulatore, chiamato EDLUT, che può riprodurre qualsiasi parte del sistema nervoso di un corpo, come retina, cervelletto, centri uditivi o centri nervosi. Questo progresso scientifico permette ai ricercatori di analizzare e comprendere le funzioni dei centri nervosi, di fare ricerca nel campo delle nuove patologie e delle malattie o di sperimentare nuovi farmaci, ma sarà anche utile per migliorare le macchine e robot ispirati al corpo umano e al sistema nervoso.