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Due presidenti e i misteri d’Italia

In The Radar

In questi giorni ricorrono date dolorose, come quello a che ci rimanda alla strage di Bologna e date misteriose come i venti anni rascorsi dalle famose «picconate» di Francesco Cossiga. Forse sarà un caso, ma a distanza di ventiquattro ore, attraverso due interviste rilasciate rispettivamente al Corriere delle Sera e alla Repubblica, due ex presidenti dello Stato hanno sentito il bisogno di ritornare su quegli avvenimenti.

– di Claudio Pavoni

OCCHINI (AICA): “FINALMENTE L’INFORMATICA DIVENTA MATERIA OBBLIGATORIA, MA NON BASTA”

In Senza categoria

Il Consiglio dei ministri oggi ha varato 2 regolamenti che riformano gli istituti tecnici e gli istituti professionali. Le norme introdotte si pongono l’obiettivo di riorganizzare e potenziare questi istituti che attualmente coinvolgono circa la metà della popolazione scolastica di secondo grado per farne, a partire dal 2010-2001 delle vere e proprie scuole dell’innovazione. Italian Innovation ne ha parlato con Giulio Occhini direttore generale dell’Aica, l’associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico.

– di Claudio Pavoni

Ecco gli effetti sul ponte dello stretto con un nuovo terremoto di Messina

In Senza categoria

«Ma che senso ha investire nel progetto del ponte sullo Stretto di Messina se non si riescono neppure a garantire i tequisiti antisismici nelle abitazioni», con queste parole Antonio Di pietro a sintetizzato tutti i dubbi che si sono ripresentati prepotentemente sulla costruzione del ponte che dovrebbe unire la Sicilia al Continente alla luce della tragedia dell’Aquila.

– di Claudio Pavoni

TERREMOTO DISASTROSO ALL’ AQUILA GIA’ NEL 1703: UNO STUDIO DEL CNR PER PREVENIRE GLI EFFETTI DISTRUTTIVI DEL SISMA AVREBBE POTUTO EVITARE LA CATASTROFE DI QUESTA NOTTE

In Debates and Public Life

«Nel 1703 si è verificato all’Aquila un terremoto disastroso preceduto da uno sciame sismico della durata di quasi un anno. Quindi con caratteristiche molto simili a quelle che si sono verificate nell’evento tragico di questa notte, la cui manifestazione era stata preceduta da sismi di bassa intensità, ma ripetuti per un lungo periodo di tempo». A dare una lettura comparata al terremoto che ha colpito così duramente l’Aquila e i paesi limitrofi è Sabina Porfido, una ricercatrice del Cnr che ha partecipato ad uno studio internazionale per mettere a punto una identificazione del grado di intensità dei terremoti che non tenga conto solo dei danni prodotti sulle costruzioni, ma misuri soprattutto gli effetti prodotti su tutto l’ambiente, al fine di realizzare la prevenzione indispensabile ad evitare lutti e devastazioni.

– di Claudio Pavoni

LO SCANDALO NON SONO GLI STIPENDI TROPPO ALTI DEI MANAGER MA GLI STIPENDI TROPPO BASSI DEI DIPENDENTI

In Debates and Public Life

Il trucchetto, antico come l’uomo, di addossare tutta la colpa, quando succede qualche guaio, ad un capro espiatorio funziona sempre. Sul mondo al quale credevamo; alla cui crescita, per la nostra parte infinitesimale, avevamo contribuito; al quale avremmo affidato ad occhi chiusi l’avvenire dei nostri figli, è caduto un macigno capace di seppellirlo per sempre, ma chi ha in mano i poteri forti e anche i mezzi di comunicazione dalle macerie sta facendo uscire un unico topolino, colpevole di ogni nefandezza: gli stipendi troppo alti che i manager guadagnano sotto ogni latitudine.

– di Claudio Pavoni

FIAT: OBAMA HA REALIZZATO IL SOGNO DI GIOVANNI AGNELLI

In Debates and Public Life

Il sogno dell’ Avvocato si sta avverando, ma con un epilogo che Giovanni Agnelli non avrebbe potuto immaginare nemmeno se fosse stato colto da un impeto di euforia, cosa che peraltro gli accadeva raramente. E invece sta finendo proprio così, con la Fiat che corre in soccorso degli americani, chiamata a gran voce addirittura dal Presidente degli Stati Uniti.

– di Claudio Pavoni

MERCATI FINANZIARI: CON LOGICA DEL CASINO’ A RISCHIO I POSTI DI LAVORO

In The Radar

Dopo la decisione della Casa Bianca di mettere a disposizione dei mercati altri mille miliardi di dollari per tamponare il buco provocato dai titoli tossici alle viscere delle banche, le Borse di tutto il mondo si sono messe a volare. A New York è tornata addirittura l’euforia e Wall Street ha guadagnato in un solo colpo oltre il sette per cento.

– di Claudio Pavoni

LAPAROSCOPIA: GLI INTERVENTI DI CHIRURGIA MININVASIVA IN AUMENTO NELLE STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE

In Science and Society

Era francese il padre della chirurgia laparoscopica, quella che il grande pubblico conosce come la chirurgia dei “tre buchini”. Si chiamava Philipe Mouret, e anche lui, come molti precursori, non fu profeta in patria: fu avversato in Francia dalla medicina tradizionalista e trascorse gli ultimi anni della sua vita professionale, quelli dell’affermazione della tecnica da lui adottata, in alcuni paesi dell’Oriente, ma soprattutto in Italia.

– di Claudio Pavoni

CHIRURGIA PRIVATA: PER AVERE GIUSTIZIA CI RIVOLGEREMO AL MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA’

In Science and Society

“La sanità privata in Italia copre circa il 20 per cento del servizio sanitario nazionale, garantisce punte di eccellenza nelle sale operatorie, come nella ricerca, come nei servizi offerti ai pazienti, ma quando si tratta di trattamento economico e di abbattere gli steccati fra pubblico e privato siamo in una situazione da chiamare in causa il nostro ministro delle pari opportunità, Mara Carfagna” . Con questo paradosso Massimiliano Mungo, presidente della Sicop ha aperto il congresso dei chirurghi che operano nelle strutture private che si è aperto oggi a Torino.

– di Claudio Pavoni

Fine ingloriosa dei guru dell’economia

In The Radar

Andare a scovare un qualche elemento positivo dalla crisi che incombe su tutte le economie mondiali diciamo che è quasi impresa disperata. Eppure qualche segnale promettente arriva anche da questo specie di tsunami del quale non conosciamo ancora l’esatta entità. Fra gli effetti positivi non possiamo fare a meno di collocare al primo posto il sussulto di responsabilità che ha investito i vertici della politica mondiale, corroborati oggi anche da quella spinta propulsiva che si chiama Barak Obama.

– di Claudio Pavoni