Startup innovative: la legge in Italia

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<p>Puntare sulle startup e sostenerne la crescita come strumento di sviluppo e competitività rivolta al Paese. L'Italia sta intensificando l'impegno per supportare le nuove imprese innovative e Alessandro Fusacchia, coordinatore della task force costituita dal ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, che ha elaborato il rapporto "Restart, Italia!", sta girando il Paese per promuovere i contenuti della legge n.221 del 2012. Una legge che prevede una serie di vantaggi per le startup innovative che dovranno iscriversi entro il 17 febbraio 2013 nell'apposita sezione del registro camerale delle imprese.</p>

Fusacchia ha presentato il pacchetto

 

Vantaggi previsti

Abbattimento degli oneri per l’avvio d’impresa
Disciplina più favorevole in materia di lavoro
Credito d’imposta
Stock option
Accesso semplificato, gratuito e diretto per le startup al Fondo Centrale di Garanzia

Internazionalizzazione

  1. Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione delle startup da parte dell’Agenzia ICE.

 

Crisi

  1. Introduzione di procedure volte a rendere più rapido e meno gravoso il processo che si mette in moto nel caso in cui la startup non decolli.

 

Crowdfunding

Sono previsti, inoltre, incentivi fiscali per gli investimenti in start up da parte di imprese e privati e l’introduzione anche nel nostro Paese del crowfunding, cioè la raccolta diffusa di capitali di rischio da investire in start up innovative attraverso portali on-line dedicati e regolati da apposita disciplina che verrà determinata dalla Consob.

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