STAMINALI: FATEVI LE OSSA CON SKE

In Science and Society

SKE ha progettato il primo impianto per la produzione di tessuto osseo autologo all'interno di strutture clinico-ospedaliere italiane. L'impianto riceve in ingresso cellule staminali adulte prelevate dal midollo osseo o dal sangue periferico di uno specifico paziente bisognoso di trapianto, e genera in uscita, in maniera automatizzata, standardizzata e riproducibile, uno o più frammenti di tessuto osseo autologo per l'impianto nel paziente originario. L'utilizzo di cellule staminali adulte ha aperto nuovi orizzonti terapeutici alla medicina rigenerativa, fatto testimoniato dai crescenti finanziamenti destinati negli ultimi anni al settore. Allo stesso tempo la nascente regolamentazione del Parlamento Europeo, con particolare riferimento alle norme di buona pratica di produzione (GMP), spinge verso l'industrializzazione di prodotti biologici autologhi.

Il mercato di riferimento è prospettico, con alte probabilità di sviluppo e un trend di crescita previsto molto elevato. Il gruppo fondatore è giovane, agile, dinamico e costantemente aggiornato sulle direzioni di sviluppo della ricerca bioingegneristica e biotecnologica all’avanguardia. 

Il numero dei trapianti d’osso nel 2007 è stimato intorno ai 25.000 distribuiti fra ospedali, cliniche e studi dentistici, e si calcola che circa il trenta per cento dei pazienti rifiuta un trapianto di ossa non autologhe (sintetiche o da cadavere) per insoddisfazione e paura nei confronti della terapia. 

SKE è una Società di Bioingegneria cresciuta nell’ambito del premio nazionale innovaze del 2006.  Produce impianti automatizzati e stabilmente installati all’interno delle strutture sanitarie italiane per la coltivazione di tessuti biologici autologhi in qualità. In particolare si lavora sul tessuto osseo autologo per applicazioni odontoiatriche e maxillo-facciali, al fine di rispondere ai bisogni insoddisfatti dei trapianti terapeutici.  

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