IL NUOVO VOLTO DELL’IMMIGRAZIONE FEMMINILE

In Science and Society

I volti e le voci dell’immigrazione femminile a Reggio Emilia al centro di un incontro alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. L’occasione, la presentazione del volume “Protagoniste silenziose. Il volto e il vissuto delle donne immigrate a Reggio Emilia” scritto dalla sociologa Catia Iori. L’appuntamento giovedì 27 novembre 2008 a Reggio Emilia.

Parlare di immigrazione e di integrazione delle donne straniere nelle nostre città.
Le storie di donne immigrate, presenze che con il loro silenzio rischiano nella maggior parte dei casi di restare figure anonime, incomprese e inascoltate.   Dare voce alle donne immigrate a prescindere dall’etnia e dalle zone di  provenienza, per mettersi in ascolto delle loro vite, conoscendone desideri, speranze, paure, al di là degli stereotipi. Protagoniste sono donne con la D maiuscola, che fuggono dallo sfruttamento, dall’emarginazione, dalla povertà di Paesi economicamente depressi e arrivano nelle nostre città spesso sole, disorientate e incapaci di riallacciare i fili della propria esperienza. 
Liberando dall’anonimato le migranti silenziose si rompa la spirale di reciproca paura che porta noi autoctoni a considerarle semplici invasori, evitando di conoscerne i volti e i vissuti, unici e irripetibili come le loro esistenze. E’ questa un’esperienza umana a duplice mandata che allontana gli antichi fantasmi di xenofobia, inducendoci a voler integrare persone spesso semplici, umili e rispettose dell’altrui diversità. Una sfida del terzo millennio più che un disagio sociale, un appello ineludibile alla nostra capacità di fare spazio tra di noi e dentro di noi al diverso e all’ignoto per  misurare, anche, il nostro grado di maturità.  

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