Politica e censura soft, quando Twitter è una spada nel fianco: il caso #TeatroPolitica

In Debates and Public Life

<p>@TeatroPolitica è stato sospeso sul nascere. L’osservatorio twitter sulla scena politica italiana, ideato da @MediaHaka, viene bloccato per ben due volte in sole 24h. Si riesce a risalire al primo assalitore (@GiuseppeVatinno). Tutt’ora l’account risulta sospeso senza aver ricevuto alcun feedback dall’assistenza. </p>

Naturalmente @GiuseppeVatinno è considerato un grande amico dalla redazione di #TeatroPolitica insieme a tutta la lista creata appositamente che amplifica la sua voce. L’ammirazione viene dalla potenza dei tweet (sic.) Ha bloccato decine di accounts. E’ la Killer Face della politica #twitteridiota (sic.)

Queste alcune delle norme ufficiali presenti sul sito www.twitter.com e che potrebbero contestarci:

– Se pubblichi più aggiornamenti non correlati ad un argomento di tendenza o popolare

– Se invii un gran numero di @risposte o segnalazioni duplicate;

– Se invii un gran numero di @risposte non richieste o segnalazioni nel tentativo di spammare un servizio o un link;

– Se aggiungi un gran numero di utenti non collegati alle liste, nel tentativo di spammare un servizio o un link;

– Se pubblichi ripetutamente i Tweet di altri utenti come se fossero tuoi;

Queste norme di twitter impediranno il libero agone politico diventando di fatto, in questi giorni, una ulteriore par condicio. Par condicio televisiva che sposterà sui social network la campagna elettorale, come mai fino ad ora era successo. Ci divertiremo, in particolare, proprio su twitter.

 

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