Open Government: la proposta degli Stati Generali dell’Innovazione

In Debates and Public Life

<p>Di seguito la proposta per il rinnovamento del sistema paese avanzata dagli Stati Generali dell'Innovazione che convoca un grande evento a Roma il 25 e 26 Novembre 2011. L’innovazione è la leva sulla quale le economie occidentali investono per uscire dalla crisi. Non in Italia, dove l’innovazione che c’è e le eccellenze, che pur ci sono, non nascono nell’ambito di una strategia complessiva e si sviluppano a dispetto di un sistema bloccato. Per questo crediamo che sia necessario <strong>Liberare l’Innovazione</strong> e che le migliori opportunità di crescita per il nostro Paese siano offerte dalla creatività dei giovani, dal riconoscimento del merito, dall’abbattimento del <em>digital divide</em>, dal rinnovamento dello Stato attraverso l’<em>Open Government.</em></p><p><em></em></p>

 

Il tema dell’innovazione è sempre più vitale ed ineludibile per il futuro della nostra società, ed anche una classe politica in buona parte poco attenta e poco competente è obbligata a rendere conto della sua attività o del suo immobilismo. Per Liberare l’Innovazione crediamo che le diverse realtà che sono protagoniste nell’innovazione sociale, industriale, amministrativa, che sono attori dell’innovazione che c’è, debbano farsi carico di tracciare il percorso per la profonda trasformazione che è necessaria nel nostro Paese.

 

La proposta

Valutando le diverse iniziative avviate negli ultimi mesi sui temi dell’innovazione, importanti e utili, ma con un rischio elevato di dispersione di energie e di conseguente bassa efficacia dell’impatto, ci sembra che ci siano le condizioni e ci sia la necessità di avviare “dal basso” e dal territorio un’iniziativa ambiziosa che sia punto di riferimento e milestone non eludibile per chi governa il Paese a livello centrale e locale.

 

Crediamo che un passaggio necessario sia l’organizzazione degli Stati Generali dell’Innovazione, che si terrà a Roma il 25 e il 26 novembre 2011, inteso come evento di partecipazione globale di tutti gli stakeholder, finalizzato alla costruzione di una prospettiva condivisa per l’Italia e per un cambio effettivo nella politica dell’innovazione, verso la realizzazione di un sistema di innovazione diffusa, un’innovazione che nasce dalle comunità e che al benessere delle comunità, in quanto reti relazionali, economiche e sociali, è principalmente rivolta.

 

Per raggiungere questo scopo, vogliamo avviare un’iniziativa, senza collocazione di area politica, per costruire un punto di riferimento per le associazioni, le organizzazioni e i singoli impegnati sul fronte dell’innovazione, sia dal punto di vista sociale, sia industriale, che dell’impatto sulla trasformazione della PA e infine delle condizioni tecniche di base, in modo da favorire la sinergia delle singole iniziative e massimizzare l’efficacia delle proposte;

 

  • definire un percorso per organizzare “dal basso” e sul territorio gli Stati Generali dell’Innovazione, attraverso l’utilizzo di una pattaforma di condivisione in rete, incontri tematici, riunioni, studi, pubblicazioni, seminari;
  • elaborare in modo condiviso e attraverso un processo inclusivo un programma per “l’innovazione nel governo dell’Italia”, come risultato complessivo degli Stati Generali dell’Innovazione.

 

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