OGM: il latte di mucca biotech non piace agli italiani

In Debates and Public Life

<p>Il latte ipoallergenico e proteico ottenuto direttamente da una mucca geneticamente modificata (ogm) non piace a tre italiani su quattro (71 per cento).</p>

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’annuncio dell’arrivo sul mercato di un bovino geneticamente modificato con la capacita’ di produrre un latte potenzialmente digeribile anche da chi e’ allergico, secondo la ricerca pubblicata sulla rivista scientifica PNAS e condotta dal gruppo di scienziati coordinato da Anower Jabed dell’Universita’ di Auckland, in Nuova Zelanda.

 

Nonostante il rincorrersi di notizie miracolistiche sugli effetti benefici delle nuove modificazioni effettuate su animali e vegetali (dal salmone ad accrescimento rapido al riso ipervitaminico, dalle patate fritte super resistenti ai parassiti fino al latte materno da mucche transgeniche) il livello di scetticismo nel Belpaese rimane elevato.

 

La realta’ – conclude la Coldiretti – e’ infatti che gli ogm attualmente in commercio riguardano pochissimi prodotti (mais, soia e cotone) e sono diffusi nell’interesse di poche multinazionali senza benefici riscontrabili dai cittadini.

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