Meteo Finanziario: JP Morgan punta su Unicredit

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Venerdì l’apertura in gap rialzista delle borse ed il successivo movimento correttivo che ne è seguito, rappresentava un primo segnale di esaurimento della fase ascendente di brevissimo termine, in favore dello sviluppo di armoniche ed intermedie prese di beneficio. a cura di Salvo Improta

Tuttavia i dati sull’occupazione hanno spinto i mercati azionari al rialzo; il ribasso dell’Euro contro il Dollaro, però, ha portato nella (apparentemente) assurda situazione che avevamo annunciato con il meteo di venerdì: a fronte di dati macroeconomici positivi i mercati azionari soffrono.Anche l’oro e le materie prime in genere hanno subito un calo a testimonianza del fatto che il rialzo sin qui visto è stato causato nella sua esuberanza dai “carry-trade” sul Dollaro e non, come paventato da molti soprattutto per quanto riguarda l’oro, da ragioni di natura fondamentale.
Non a caso stamane l’unico mercato azionario asiatico in buon rialzo è stato il Giappone che ha festeggiato il calo di venerdì dello Yen.

Non può poi non spaventare il fatto che sulla stampa si metta in risalto il fatto che gli esperti di Rexiter Capital Management, boutique finanziaria del colosso State Street Global Alliance, specializzata negli investimenti sugli emerging markets, mettono in evidenza emittenti obbligazionari come Brasile, Messico e Indonesia dalla diversa appetibilita’ e rendimento atteso. Mentre in Europa si discute del possible “default” di Ucraina e Grecia….

Certo i rendimenti sono interessanti, ma lo sono anche i rischi; soprattutto in un momento come questo quando il settore Bancario potrebbe attraversare un rigurgito di crisi determinato dall’economia reale Si legge anche che gli operatori che si occupano della “cessione del quinto” hanno chiuso i rubinetti in quanto ci sono troppe società in bilico. I segnali di una distribuzione in atto ci sono tutti.

Per oggi prevediamo un tempo nuvoloso, con possibile peggioramento in apertura a New York dove potrebbe continuare il calo dai massimi del 2009 iniziato nella serata di venerdì. Ricordiamo che gli strappi al rialzo devono essere utilizzati per vendere. Jp Morgan punta su Unicredit mentre non è positiva su Nokia: noi non siamo positivi su entrambe. Molti mi chiedono un parere sull’aumento Italease: in primo luogo ritengo che ci sia il concreto rischio che a breve il titolo venga delistato ed io, personalmente, non amo detenere posizioni su titoli non quotati; in secondo luogo il titolo sembra ricalcare l’andamento già visto con l’aumento di Seat, Pirelli Re e Tiscali con aumento vorticoso del titolo (effetto scarsità) che non compensa la forte diminuzione del diritto; in terzo luogo da notizie di stampa si apprende (vedere sopra) che Banca d’Italia ha mosso dei rilievi pesanti nei confronti del management; oltre a ciò non ritengo il caso di affidare altri soldi a una Banca che ho citato in tribunale perché me ne ha fatti perdere molti: sbagliare va bene, ma perseverare è diabolico!

Per quanto riguarda il Forex le operazioni su Euro Dollaro e su Neozelandese di venerdì si sono chiuse con enormi gain;Oggi, dopo un rimbalzo mattutino, l’euro ha ripreso a perdere. Importante la rottura di 1,48 con obiettivi a 1,465.Vendere con stop sopra 1,49 e chiusura a market on close.

Anche la sterlina potrebbe recuperare ancora sull’Euro vendere con stop sopra 0,91 e target in area 0.891.

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