Meteo Finanziario: il mercato reagisce male ai risultati di Google

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Le Borse intraprendono la via del ribasso, strette fra la buona trimestrale di Goldman Sachs e l'aumento imprevisto dei disoccupati negli Stati Uniti.Pesano anche i timori innescati dall'atteggiamento prudente delle autorità monetarie cinesi sul credito. Stamane le borse Asiatiche continuano il calo sulla scia degli Usa e anche a causa dei risultati di Google presi male dal mercato anche se superiori alle stime. a cura di Salvo Improta

Il nostro supporto di breve sull’indice S&P 500 è stato violato e siamo andati al ribasso da 1129. Manteniamo una visione negativa per i mercati: si prevedono ulteriori turbolenze.

Continua il movimento nel settore delle Energie rinnovabili:
Enel Green Power ha acquisito da Nrg Energy la società eolica Padoma Wind che sta sviluppando circa 4.000 megawatt di progetti in California. Il titolo appare però in fase distributiva e pensiamo scenderà: evitare.

Buzzi Unicem e Italcementi colpite dal downgrade di Exane Bnp Paribas.: vendere.

Acque Potabili: rafforzare in quest’area con stop loss a 1,63 in chiusura.
Suntech ha rotto un importante supporto a 15,6: vendere.
A-Power non pervenuto.
Cell: titolo speculativo sul quale è impossibile l’analisi.
MBI: vicino a un’ area di resistenza: ridurre di un terzo.

Telecom ha raggiunto la nostra area di acquisto e c’è fermento tra i soci:comprare.

L’aumento di capitale di Unicredit, da poco meno di 4 miliardi, si chiude il 29: approfittiamo del calo per acquistare i diritti inserendo prezzi molto bassi.

Il dollaro americano ha toccato i massimi degli ultimi quattro mesi nei confronti del paniere delle principali valute mondiali, mentre l’euro ha segnato nuovi minimi degli ultimi cinque mesi rispetto alla valuta statunitense. Il dollar index ha superato la resistenza fondamentale della media mobile degli ultimi 200 giorni a quota 78,515. L’euro non riesce invece ad arrestare il suo continuo calo.
Mantenere gli investimenti in Dollari.
Short sulle materie prime.

Il prezzo del petrolio torna sotto i 78 dollari, per il timore di una stretta monetaria in Cina dopo i dati sull’economia di Pechino che hanno mostrato ripresa dell’inflazione a dicembre.

Sul Forex ci attendiamo un rimbalzo del’ Euro nei confronti di dollaro e sterlina: comprare con target a 1,42 e 0,88. Ma pronti a rivendere sotto 1,4070 e 0,8650.

Anche Neozelandese e Australiano potrebbero recuperare qualcosa soprattutto nei confronti di Euro. Anche qui stessa strategia: andare long delle due valute con stop and reverse con 500 pips.

Ricordo che però il venerdì è una giornata strana sul Forex, quindi attenzione.

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