Meteo finanziario di Italian Innovation – 13 Novembre: stanche ipotesi su FIAT

In The Radar

Tempo variabile sui mercati orientato però al coperto per oggi. a cura di Salvo Improta

Le nuvole sulle materie prime che scontano rialzi elevati e il raggiungimento del target di 1.100 da parte dell’oro hanno portato a delle prese di beneficio con rialzo del dollaro che riduce i “carry- trade” e fa scendere le attività ad alto rendimento.

In area 74.90 il dollar index, a ridosso del supporto importantissimo 74.75 che su chiusura settimanale implicava target ancora più aggressivi ha reagito con veemenza portandosi oltre 75,5.

Sarà stato il ministro del Tesoro Usa Timoty Geithner, sarà stato il ribasso del petrolio, la verità è che il dollaro è vicino a “livelli” sensibili e che per superarli ci vorrebbe non solo la forza degli speculatori (che c’è) ma anche una benigna negligenza della autorità USA e di quelle Giapponesi che non crediamo possibile. Anzi un leggero vento, che potrebbe rinforzare grazie ai cambi di campo degli speculatori, si è già levato; quindi attenzione ai naviganti del Forex.

Il carry trade , la “Madre di tutte le Bolle”, potrebbe sgonfiarsi all’improvviso e lanciare gli speculatori i una corsa alle vendite che porterebbe una violenta pioggia di vendita sui mercati.

Per il momento si è solo rallentato il rialzo; ma attenzione a delle figure ribassiste in formazione accompagnate da un rialzo della volatilità: il vix, l’indice della paura, sta dando segnali d’inversione del trend ribassista.

Per quanto riguarda i singoli titoli lo stop a 1 dollaro ha evitato una perdita del 25% su Ambac che ha, dopo eccezionali risultati trimestrali positivi, presentato un file nel quale affermava, come già fatto nel secondo trimestre, che ricorrere alla bancarotta pilotata era una strategia presa in considerazione. Tale fatto, esaltato dai Media nonostante non fosse una novità (la società ha un patrimonio netto negativo da un anno), ha scatenato una pioggia di vendite … Mah …? a questi prezzi – 0,71 $ – un tentativo si può rifare.

www.thestreet.com/story/10625371/2/ambac-shares-find-footing-after-plunge.html

MBIA ha annunciato, stranamente – fa lo stesso mestiere di Ambac, assicuratore di Bond – una trimestrale negativa oltre le attese e il mercato l’ha punita con un meno 26%. Mantenere, il titolo ha comunque un valore di libro di 10 dollari circa e quota 3,74 $.

Chiaramente l’approccio è speculativo (max 3% del capitale per titolo).

Su Unicredit abbiamo perso profitto in area 2,50 degli acquisti a 2,25.

Unipol e Mps danno i risultati e scendono … non è ancora il momento per acquistare.

Stanche ipotesi su Fiat : ridurre.

Per quanto riguarda l’oro mi sembra un film già visto: agli smemorati consiglio di vedere l’andamento delle quotazioni del Petrolio negli ultimi due anni … e non dite che questa volta è diverso; l’ultima volta che ho sentito questa frase la diceva un Professore (vedere precedenti articoli sul mio sito) parlando del collasso globale e del fallimento di Unicredit (quotava intorno a 1 Euro) … tutti sappiamo com’è andata.

Comprare quando tutti comprano e vendere quando tutti vendono non vi farà guadagnare per sempre e prima o poi restituite “terzi e capitale” … indi bisogna anche avere il coraggio di andare contro trend!

Sul Forex il Dollaro sembra in buona forma, se non supera 1,4938 contro Euro è diretto a 1,475.

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