Meno auto, più bici: il Sant’Anna lancia il servizio di “bike sharing” per dipendenti e collaboratori

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Nel progetto “Energy Saving”, per consumare risorse in maniera più intelligente, sarà realizzato anche un impianto solare al Polo Sant’Anna Valdera.

Basta automobili, è arrivato il momento di pedalare, almeno per gli spostamenti in città, a Pisa. Docenti, ricercatori, personale e collaboratori della Scuola Superiore Sant’Anna preferiscono muoversi in bicicletta: una delle università che dedica particolare attenzione ai possibili sviluppi e all’impatto sull’ambiente della “green economy” e dello sviluppo sostenibile, lancia il servizio di “bike sharing”, grazie alla disponibilità di biciclette dislocate nelle varie sedi. Dal Sant’Anna arriva quindi un messaggio, rivolto alla città, per incentivare forme una mobilità ecosostenibile e che possano contribuire a decongestionare il traffico di Pisa, spesso caotico. Promuovere e agevolare l’utilizzo della bicicletta per i piccoli spostamenti è soltanto una delle tessere di un più ampio progetto di “Energy saving”, promosso e seguito con particolare attenzione dalla Direzione Amministrativa. Il progetto, attivo da tempo, non è finalizzato soltanto al contenimento dei consumi di acqua, elettricità, gas, ma vuole orientare coloro che frequentano gli ambienti del Sant’Anna a un utilizzo più intelligente e consapevole di queste risorse. Il progetto “Energy saving” mira a una sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e il risparmio energetico per le centinaia di persone che, a vario titolo, frequentano il Sant’Anna, grazie anche alla diffusione di una newsletter intitolata “Ecopillole”. Il progetto “Energy Saving” prevede, da un lato, una diminuzione dei consumi e, dall’altro, una minore dipendenza da fonti energetiche esterne. Ad esempio, al Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera (Pisa), dove si trovano i laboratori di robotica, sarà realizzato un impianto solare per produrre una certa quantità di energia elettrica.

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