Media Haka verso “transmediale.11”, il Festival Internazionale di Arte e Cultura Digitale di Berlino

In Arts and Culture

<p style="text-align: left;"><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">Nella <em>Haus der Kulturen der Welt </em>di Berlino si terrà dall'1 al 6 febbraio uno dei festival internazionali più sensibili ai cambiamenti radicali che contraddistinguono l'era digitale: Transmediale.11. Media Haka seguirà l'evento berlinese con il consueto reportage non convenzionale tracciato e lanciato in tempo reale sulle piattaforme </span><meta /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">Apulia Innovation, Italian Innovation (già presente a Transmediale 2010) e Sardinia Innovation e sui maggiori social networks.</span><br /><br /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">di Pasquale Direse</span></p>

E’ di particolare interesse nell’edizione di quest’anno il contest “RESPONSE:ABILITY” attraverso il quale gli organizzatori dell’evento intendono stimolare riflessioni ampie ed estese su ciò che è il web oggi e ciò che rappresenta Internet nell’era postmoderna. 
 
La Rete come ecosistema dell’attività sociale si sta trasformando gradualmente in risorsa competitiva in cui le problematiche legate al business e al mercato si scontrano con l’esigenza di uno spazio libero e socialmente condiviso. Allo stesso tempo il diffondersi dei social networks, delle nuove tecnologie di comunicazione mobile, l’interazione in real time dei nuovi media digitali aprono alla visuale su un era Web 2.0 dove gli utenti siano in grado di gestire gli sviluppi futuri di Internet. 

Su questo territorio d’indagine si confronteranno a Berlino 170 tra artisti, ricercatori, media-attivisti provenienti da tutto il mondo, che tra la Casa delle Culture e 20 location satellite dislocate in città, discuteranno del web in modo interdisciplinare attraverso workshop, conferenze, performance, presentazioni, opere d’arte.

Apulia Innovation si aggirerà tra le location del festival per catturare, nei format consueti di Media Haka, le tag salienti dell’evento raccontate dai personaggi che vi partecipano.

Il programma di Transmediale.11 è interamente incentrato sulla cultura digitale del web con la suddivisione in due aree:

The Open Zone – un esperimento artistico e sociale di Free Culture e Open Web che prevede spazi occupati da artisti e media attivisti con atelier aperti al pubblico, laboratori per progetti, centri di scambio e spazi sperimentali che saranno percorribili nel foyer della HKW. Quest’ambiente si trasformerà nel modello di una città in cui vengono svelate le condizioni strategiche per ottimizzare una cultura aperta attraverso internet, esperienza che potrà essere vissuta in prima persona dai visitatori.

HacKaWay Zone – è lo spazio in cui “la nozione di complessità riferita alle tecnologie e alla società sono in continua decostruzione e ricostruzione per rivelare nuove realtà alternative”. E’ lo spazio offerto all’hacking, in cui le performance dipenderanno dall’interazione con gli spettatori e dalla loro partecipazione emozionale. Varie opere di new media art si affiancheranno a workshop e performance di vari artisti internazionali.

Lo spazio  SyncExistence dedicato al cinema presenterà circa sessanta pellicole e video storici e contemporanei di immagini in movimento, dalla videoarte all’accelerazione esponenziale dei bit di Internet.

Le performance in programma, Live:Response, si muovono nell’intercapedine tra lo spazio reale e la cloud del mondo dei media attraverso il tema del corpo e della virtualità, della vitalità e della riproduzione di entità sempre più contaminate al crescere dell’innovazione tecnologica. Questi temi saranno oggetto anche di una conferenza, BODY:RESPONSE – Biomedial Politics in the Age of Digital Liveness. 

Il 5 febbraio verrà inoltre premiato il vincitore dell’Open Web Award, il premio speciale per l’applicazione web open source più innovativa e socialmente utile.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito transmediale.de

 
di Pasquale Direse

 

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