Liverpool, “URBANISM 2009”: Un Artista Italiano crea un porto-marina nel quartiere di Bank Hall

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Bank Hall, distretto di Liverpool, è stato l’avanguardia della Rivoluzione Industriale, testimoniandone la modernità e la progressiva evoluzione: dalle prime macchine automatiche, al motore a vapore, fino all’elettricità, alle autostrade e alle nuove ferrovie. Tutto avvenuto, in un rapido crescendo, negli ultimi 150 anni. Oggi, l’area non è più testimone o simbolo d’innovazione, a causa del declino inesorabile delle fabbriche dal 1980 e Bank Hall giace dimenticata, aspetta solo di essere invitata ad entrare in una nuova era.

La Biennale di Liverpool presenta

Urbanism 2009

10-20 Settembre 2009

L’artista italiano Danilo Capasso (N.EST www.napoliest.it)
crea

Portoallegro

un porto-marina nel quartiere di Bank Hall

dal 10 al 20 settembre 2009 (ore 10/18)

venerdì 18 settembre ore 18-20 grand opening

sabato 19 settembre Canal Parade

Portoallegro è esattamente questo: un tentativo di nuovo futuro attraverso la costruzione di una marina di Bank Hall, che offra anche un potente assaggio d’archeologia industriale e sia un luogo sociale anche per chi non possiede una barca per navigare sull’adiacente Leeds-Liverpool Canal, il più lungo corso d’acqua artificiale del Regno Unito, un capolavoro d’ingegneria fluviale di due secoli fa lungo 127 miglia che dal 2008 è stato unito ai Docks del celebre porto di Liverpool grazie ad un modernissimo Link.

L’artista italiano Danilo Capasso (Napoli, 1971), fondatore e curatore del progetto N.EST (www.napoliest.it) nato nel 2004 per intervenire su aree industriali dismesse o brani di città soggetti a rapide trasformazioni con l’arte e la creatività, è stato invitato ad una residenza artistica dal Network Europeo delle Biennali, finanziata dalla Biennale di Liverpool: frutto di questa residenza l’invito a partecipare a Urbanism 2009, la mostra evento di Liverpool Biennial in collaborazione con Art for Places, uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana attraverso l’arte ideato dalla maggiore agenzia governativa Britannica (House Renewal Market) incaricata dell’edilizia pubblica a uso residenziale in tutto il Regno Unito.

Danilo Capasso trasforma un parcheggio asfaltato in disuso che copre 4000 metri quadrati sul corso del canale in un porto, dotato di Post Office, un caffè, un giardino e un approdo.

I visitatori possono sedere e ascoltare musica, vedere film o semplicemente gustare la vita tipica delle marine, guardando passare le barche oppure spedendo cartoline disegnate dall’artista.

Danilo Capasso: “Fare un porto significa iniettare nuova vita in questa porzione di canale. Più barche e persone visiteranno Bank Hall, più velocemente l’area si avvicinerà ad essere il luogo di fasti, pieno d’orgoglio e di futuro, che era quasi due secoli fa”.

Accanto alla bellezza architettonica che circonda Portoallegro (vari edifici industriali, ciminiere e un deposito del 1874 dotato di molo coperto), la storia dell’area sarà raccontata, insieme ai sogni, con foto, un audio-romanzo, un documentario e altri contenuti. Portoallegro, inoltre, ospiterà lavori d’altri artisti invitati a Urbanism 2009, quali una casa specchiante dell’artista polacco Maciej Kurak ed un esperimento sul cielo di Rob Sweere. A Portallegro inoltre attraccheranno sia la Tea House (una barca galleggiante ricavata da un container) dell’artista inglese Ben Parry, sia la charity badeboat, una galleria di pittura itinerante, dell’artista olandese David Bade. Nei giorni della mostra, sarà possibile anche prendere un canal cab (il classico taxi inglese, capovolto e trasformato in battello) del designer olandese Lambert Kamps.

Venerdì 18 settembre Portallegro ospiterà un grand opening, un ballo contemporaneo, in cui Danilo Capasso sarà dj e visual designer. Questo ballo sarà anche il momento conviviale della conferenza internazionale Happy City che si tiene il 17 e 18 settembre presso la St. Winnie’s School di Bootle (Liverpool), organizzata dalla Liverpool Biennial. La scuola, destinata all’abbattimento per far posto ad un nuovo quartiere residenziale, è stata utilizzata in tutto il 2008 e 2009, fino ai giorni di Urbanism, dalla Biennale di Liverpool che ha selezionato artisti locali e internazionali, tra cui Squash di Liverpool e RaumLabor di Berlino, per animarla e farla diventare un luogo di socialità per i residenti, nel frattempo che, magari, il suo futuro possa essere ripensato.

Sabato 19 settembre, Portoallegro ospiterà anche la Canal Parade, un festival aperto alla partecipazione del pubblico con ogni sorta di barche.

Una serie di poster dell’artista Danilo Capasso saranno installati nei giorni precedenti l’apertura della mostra sul percorso pedonale del Leeds-Liverpool Canal fino ad introdurre al pubblico la visione di Portoallegro.

Data l’eccezionalità della proposta, Portoallegro è stato selezionato ed inserito nel cartellone di Heritage Open Days, la più importante manifestazione britannica per la preservazione dell’archeologia industriale e sicuramente una delle più imponenti mostre a cielo aperto del mondo. Per informazioni su Heritage Open Days: www.heritageopendays.org.uk.

L’audiolibro e il documentario di Portoallegro sono stati realizzati in collaborazione con la giornalista e produttrice italiana Diana Marrone (editor e fundraiser di N.EST).

When the curiosity killed the cat…

Perché un porto su un canale? Perché proprio a Bank Hall? Perché, semplicemente, Bank Hall è il luogo più drammatico, più intenso, degli ultimi otto miglia di corso d’acqua navigabile che da Leeds arriva fino a Liverpool. Sono gli otto miglia meno curati, più sorvegliati e meno navigati del lunghissimo e fondamentale canale, che mette in collegamento l’Irish Sea con il Mar del Nord e, attraverso una serie di bracci e collegamenti, tutte le città del complesso North West britannico.

Liverpool come Venezia o Amsterdam? Sicuramente con Urbanism 2009 un primo passo è stato mosso e per Danilo Capasso Bank Hall è una gran scommessa.

Un parcheggio vuoto, enorme e quadrato, a pochi passi dalla ferrovia, circondato da straordinari opifici industriali di mattone, in particolare di un warehouse datato 1874 (uno dei pochi ancora intatti della città), diventa un porto di canale per dieci giorni. E’ un luogo chiuso al pubblico perché privato e la scommessa dell’artista è stata vinta già aprendolo al pubblico, e addirittura facendolo inserire con successo negli Heritage Open Days britannici. I proprietari del luogo, due fratelli irlandesi, vorrebbero trasformarlo davvero in un porto ed in un hotel, e chissà che l’incontro casuale con l’artista e con il suo Portoallegro, non trasformino il sogno, a lungo accarezzato ed infrantosi nei lacci burocratici, in realtà grazie alla Biennale di Liverpool!

Il parcheggio conteneva tre container malmessi e abbandonati e l’artista li ha ristrutturati e trasformati. Uno ospiterà il bar e l’ufficio postale – entrambi veri e funzionanti, il secondo provvisto di cartoline d’artista – gli altri due costituiranno la trama di racconto per rendere il porto vero, attuale, che non dimentica di incarnare tutte le anime che Bank Hall ha conservato. In un container la programmazione video comprende un documentario d’artista che legge il canale attraverso le storie di chi lo vive, alcuni film storici di Liverpool (incluso un film dei fratelli Lumiere) e in particolare i film promozionali dell’ufficio del turismo, che hanno sempre ignorato il Canale. Nell’ultimo container un’installazione (composta di 18 foto retroilluminate, tutte virate sul bianco) si accoppia ad un audio libro, scritto per Portoallegro. E’ la storia di una barge (una barca da canale), che si chiama Murillo e racconta tutte le sue reincarnazioni nel corso di circa due secoli. Si scoprirà che la barge è sotto i piedi di chi ascolta. Rimasta imprigionata sotto l’asfalto del parcheggio, che una volta era un molo d’attracco e di carico. Attende solo di essere liberata.

Alberi da frutta e sedute da porto completano la visione di sogno che Portoallegro mira, dichiaratamente, a trasformare in un intervento permanente.

In occasione della Canal Parade, che sabato 19 settembre terminerà proprio a Portoallegro, sarà proiettato il film Terminus dell’artista Ben Parry: si tratta di uno straordinario remake del film dei fratelli Lumiere sul porto di Liverpool.

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