Collective Intellect: dagli editor dei social network al trend di mercato via smart software

In Business and Technology

<p style="text-align: left;"><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">Il Social Web è uno spazio espressivo e collaborativo dove milioni di persone si incontrano quotidianamente per scambiare informazioni. Sotto certi aspetti può essere considerato come un immenso territorio esplorativo per lo studio di importanti sviluppi sociologici nonchè per indagini di mercato in grado di intuire i trend di crescita e sviluppo dei prodotti commercializzati dalle aziende. A quest'ultimo proposito lavorano compagnie come la <a href="http://www.collectiveintellect.com/">Collective Intellect</a>, che ha sfruttato le potenzialità del web sociale per sviluppare un software intelligente che aiuta le aziende a sviluppare prodotti in base ai feedback dei consumatori.   </span><br /><br /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">di Pasquale Direse </span></p>

Con un programma di text mining, la società di Boulder, Colorado, analizza e scrutina i post di Twitter, Facebook, Youtube, Myspace o di blogs per dedurre, attraverso algoritmi che scannerizzano il testo, a quali brand commerciali si stia riferendo chi scrive e soprattutto con quale tono emozionale.

Non si tratta di una semplice ricerca di parole chiave come quelle effettuate sul motore Google. Il software della Collective Intellect prova a tradurre significati. Lo user comincia a digitare alcune tag d’interesse; il software restituisce diversi risultati che possono essere accettati o rifiutati per istruire il sistema su quali informazioni sono utili alla ricerca che si sta effettuando.

A questo punto è possibile esplorare le sensazioni dei consumatori riguardo brand specifici con rapporti dettagliati e schematici in grado di riassumere un trend statistico. Una scrivania online mostra inoltre l’attività di posting sul marchio con commenti positivi, neutrali o negativi.

L’alto potenziale offerto da un software in grado di eleborare dati attraverso il text mining dei maggiori social networks ha interessato, già da alcuni anni, gli ambienti di sperimentazione artistica attraverso i nuovi media. Piattaforme software come Processing hanno permesso a diversi artisti di elaborare codici e installazioni di conceptual art e information art  in grado di interagire in tempo reale con i post e gli RSS feed delle piattaforme web sociali.

L’alto potenziale economico e innovativo di un simile prodotto è di cruciale importanza per le aziende e presto le previsioni di mercato con questo tipo di tecnologia consentiranno un’ottimizzazione della produzione e un maggiore risparmio con aumento del capitale disponibile per l’innovazione di processo e di prodotto.

di Pasquale Direse 

 

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