FORUM PA 2012: la più grande occasione di aggiornamento e formazione gratuita per la PA

In Debates and Public Life

<p>L’edizione 2012 di FORUM PA sceglie, quindi, la strada dell’innovazione non solo nel tema guida (agenda digitale, semplificazione e open government come strada obbligata per la PA del futuro) ma anche nel formato, con l’obiettivo di offrire a tutti i partecipanti l’occasione per tornare a casa con un bagaglio di conoscenze nuove, originali, ma soprattutto applicabili al proprio lavoro quotidiano.</p>

Già nelle passate edizioni di FORUM PA un posto di primo piano è stato assegnato ai seminari, ai master, alle officine, tutte occasioni di lavoro collaborativo, formazione e aggiornamento completamente gratuite.

 

Quest’anno l’offerta formativa sarà ancora più focalizzata su aree e profili professionali ben definiti, così da offrire ad ognuno la possibilità di disegnarsi un percorso di formazione personalizzato, scegliendo tra le centinaia di appuntamenti quelli “su misura” per il proprio ruolo o incarico. Lo svolgimento del percorso durante i giorni di FORUM PA verrà certificato con il rilascio di un attestato di partecipazione.

 

Insomma, FORUM PA 2012 sarà una grande scuola di innovazione, a costo zero, che offrirà centinaia di ore di formazione a tutti i dirigenti, funzionari e dipendenti della pubblica amministrazione e, naturalmente, anche a rappresentanti ed operatori del settore privato.

In attesa di presentarvi il programma dettagliato e il calendario dell’edizione 2012, ecco un’anticipazione di cosa troverete:

 

Key notes, sono la novità di quest’anno. Si tratta di momenti formativi di circa un’ora realizzati attraverso l’incontro con testimonial italiani e stranieri (esponenti apicali della politica, dell’amministrazione centrale e locale, del mondo accademico e dell’innovazione) per offrire un panorama aggiornato ed autorevole delle trasformazioni in atto, in cui sarà previsto uno spazio per la discussione e il confronto.

 

“Master diffusi” e “Officine PA”: decine di salette, realizzate direttamente nelle postazioni di aziende ed enti, proporranno un fitto calendario di occasioni formative, con un carattere più seminariale e tecnico. Obiettivo: fornire sapere utile e strumenti operativi nei vari campi della digitalizzazione della PA e del Paese. Lo scorso anno sono state erogate oltre 500 ore di formazione con questi format.

 

Importanti occasioni di lavoro collaborativo, punto di partenza per costruire alleanze, progettare lavori comuni, rafforzare e allungare le reti. Un momento centrale in questo senso saranno i barcamp in cui le community di innovatori, le aziende, gli operatori del terzo settore si confronteranno su temi come l’open data, lo sviluppo del Paese, la social innovation e la sussidiarietà orizzontale.

 

Giornate di approfondimento dedicate ai temi centrali per l’innovazione del Paese, tra cui la seconda edizione della giornata dedicata al G-cloud, il cloud computing per la PA, la giornata dedicata a Pa e smart communities, la giornata della sicurezza, e una giornata dedicata agli Open Data con la premiazione del contest europeo Apps4Italy.

 

Spazi sempre aperti per toccare con mano innovazioni già realizzate (in materia di semplificazione amministrativa, dematerializzazione dei documenti, applicazione del nuovo codice dell’amministrazione digitale, cloud computing, open data, monitoraggio delle spese, e-commerce, mobilità sostenibile, green economy e così via) e avere così dalle grandi aziende di ICT e dalle amministrazioni più avanzate [vai al catalogo espositori] una dimostrazione concreta di come si fa a “risparmiare innovando”.

 

Gli esperti internazionali per ispirare soluzioni all’Open Government italiano. Facebook nella pubblica amministrazione: si, no a quali condizioni; il controllo e la partecipazione sociale attraverso i dati e la trasparenza di tutto ciò che è pubblico; l’aggiornamento e l’efficacia dell’open data pubblico e la sua utilità reale per i cittadini; gli incentivi per le intelligenze collettive a partecipare ai processi innovativi delle organizzazioni e il ritorno economico nei processi così orientati.


Sono questi i temi dei cinque keynote internazionali, tenuti da personalità che possono aiutarci a trovare le domande giuste e a cercare soluzioni concrete da applicare non nella PA di domani, ma in questa nostra pubblica amministrazione che, insieme ai temi della riforma italiana, deve affrontare sfide complesse che “premono” con urgenza dalla società e dalla crisi che tutti stiamo vivendo.

 

InnovaTiVi è una nuova piattaforma tecnologica permetterà di seguire il convegno inaugurale, il convegno conlcusivo e tutti i keynote offrire un maggior numero di dirette e una maggiore possibilità di interazione agli utenti.

 

Naturalmente, come dicevamo all’inizio, non è solo per i giorni della manifestazione di maggio ma anche per il resto dell’anno che FORUM PA ha sposato questa logica di aggiornamento e formazione. Come la realizza? Prima di tutto mettendo a disposizione su SaperiPA, l’Enciclopedia on line dell’innovazione nella PA e nei sistemi territoriali, un enorme patrimonio di conoscenza: oltre 25.000 voci che comprendono tutte le relazioni, i casi, le esperienze che sono state presentate nelle diverse edizioni di FORUM PA, oltre ad atti di incontri realizzati nel corso dell’anno, articoli, interviste, tutorial video, schede di best practice, pubblicazioni scaricabili gratuitamente (22 quelle pubblicate e 18.419 quelle scaricate fino ad oggi).

 

Il portale nel 2011 ha avuto 1.497.942 visite in totale e 1.063.691 visitatori unici assoluti, con 3.205.704 pagine visualizzate e oltre 3800 commenti nei forum sul sito. Sono state inoltre inviate 40 newsletter ad oltre 60.000 iscritti (utenti attivi negli ultimi 12 mesi).

 

Dal marzo 2011 ad oggi, inoltre, FORUM PA ha organizzato e realizzato 13 Webinars, una modalità in più per incontrarsi e fare rete. I Webinars sono seminari on line, della durata di un’ora circa, che permettono di aggiornarsi risparmiando tempo e denaro, perché si evitano spostamenti e si massimizza il confronto tra i partecipanti. I partecipanti ai 10 webinars sono stati 4.900 in totale, l’84 per cento dei quali provenienti dal settore pubblico. L’89 per cento di loro ha espresso un giudizio tra buono e ottimo sulla qualità dei seminari.

 

Source

Forum PA

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