Fame Festival a Grottaglie: 21 artisti internazionali per colorare i quartieri

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<p style="text-align: left;"><meta /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">Per il terzo anno consecutivo è andata in scena sabato scorso nell’antica bottega Papocchia, nel cuore del quartiere delle ceramiche di Grottaglie, in provincia di Taranto, la mostra conclusiva del FAME festival. L’evento, finanziato e gestito da Studiocromie, laboratorio di stampa artigianale a conduzione familiare, nasce dall’incontro di una ventina di artisti internazionali in un piccolo centro pugliese, già famoso per la sua antica tradizione ceramica.</span></p>

Deus ex machina dell’iniziativa è Angelo Milano, ventiseienne originario di Grottaglie, che ha avuto l’idea di portare in Puglia a lavorare nel corso dell’estate i migliori street artist a livello internazionale.

 

L’obiettivo? Fare qualcosa di concreto per smuovere la realtà paesana, per creare un’alternativa alle forme di intrattenimento di un piccolo centro, ostacolando l’avanzata di un paesaggio lasciato a se stesso. Gli artisti sono stati ospitati per periodi di lunghezza variabile, da Giugno a Settembre, e hanno collaborato con gli artigiani locali per la produzione di opere in ceramica e stampe in tiratura limitata.

 

A loro sono stati messi a disposizione dei muri da dipingere in giro per la città al fine di riqualificarne alcune zone esteticamente depresse. Al termine della loro permanenza quanto è stato creato sarà esposto in una delle più antiche botteghe ceramiche del quartiere in una mostra collettiva.

 

Una line up di ventuno artisti internazionali, conosciuti e apprezzati nel campo della street art, ha raggiunto il centro pugliese durante i mesi estivi. Tra coloro che sono stati invitati quest’anno spicca Blu, noto artista italiano, autore di geniali dipinti in giro per il mondo, dalla Spagna, all’Argentina, fino a Costa Rica e Brasile.

 

A Grottaglie, Blu ha dipinto sul lato di una palazzina una torta ripiena, servita su un piatto di ceramica tradizionale locale. Sulla superficie esterna, una rigogliosa vegetazione riempie il paesaggio, ma quando si taglia una fetta, si scopre che le radici degli alberi affondano nei rifiuti e negli scarti tossici.

 

Oltre all’eclettico Blu, hanno partecipato al festival anche gli italiani ERICA IL CANE, 108, NICOLA TOFFOLINI, CYOP E KAF, gli altri vengono dalla Francia come JR, dalla Spagna come SAM3 e ESCIF, dal Brasile come NUNCA e OS GEMEOS, dagli Usa come DALEK, SWOON, DAVID ELLIS, BEN WOLF e MOMO, dalla Gran Bretagna come LUCY MCLAUCHLAN, SLINKACHU e WORD TO MOTHER, dal Portogallo come VHILS, dalla Colombia come BASTARDILLA.

 

www.famefestival.it

 

Source

Fame Festival

 

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