Euroregione Adriatica: verso la costituzione di una Macroregione Adriatico-Ionica

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<p style="text-align: left;"><meta /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">Costruire la “Macroregione Adriatico-Ionica”: la sfida è stata lanciata da Bari all’Europa, nel corso del convegno organizzato presso l'edizione della Fiera del Levante appena trascorsa dal Ministero degli Affari Esteri e dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia.</span></p><p style="text-align: left;"><meta /><span style="font-family: verdana, arial, helvetica, sans-serif; font-size: small;">L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le regioni italiane bagnate dall’Adriatico e dallo Ionio tutti comunque concordi sulla necessità di individuare alcune tematiche precise di interesse comune, come la costituzione di un itinerario portuale unico o la valorizzazione del turismo, al di là delle differenze politiche e territoriali.</span><br /><br /></p>

L’Adriatico-Ionio ha tutti i requisiti per configurarsi come macroregione omogenea, per la quale sviluppare un approccio strategico fondato sulla similarità e sulla comunanza di problemi, opportunità e prospettive. Una macroregione in grado di interagire e creare sinergie con altre macroregioni”. Sarebbe infatti la terza del continente, dopo quella del Mar Baltico e quella Danubiana, ben 600 mila chilometri quadrati con circa 100 milioni di persone.

 

L’Euroregione Adriatica è un’associazione di cooperazione transnazionale costituita dalle regioni e le autorità locali che si affacciano sul Mar Adriatico.

Raccoglie oltre 22 milioni di persone provenienti da sette regioni italiane (Regione Puglia, Regione Molise, Regione Abruzzo, Regione Marche, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia), tre comuni sloveni ubicati sulla costa (Comune Città di Capodistria, Comune di Isola d’Istria, Comune di Pirano), sette regioni croate (Regione istriana, Regione litoraneo-montana, Regione della Lika e di Segna, Regione di Zara, Regione di Sebenico e Knin, Regione di Spalato e della Dalmazia, Regione di Ragusa – Dubrovnik e della Neretva) da un cantone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina (Cantone Erzegovese e della Narenta), la Prefettura di Corfù e la  regione di Threspotia in Grecia, oltre all’intero territorio della Repubblica di Montenegro e della Repubblica di Albania.

L’Euroregione Adriatica ha una  sede centrale a Pola, in Croazia, ed un ufficio di rappresentanza a Bruxelles. Essa rappresenta un interessante modello di cooperazione transfrontaliera ed interregionale finalizzato a promuovere lo sviluppo coordinato ed integrato dei paesi coinvolti. Un obiettivo ambizioso, data l’estensione totale dei territori interessati  (circa 200mila km²), e soprattutto la storia travagliata di conflitti e disparità politiche e socio-economiche che molti dei paesi di area balcanica hanno alle spalle.

In particolare l’Euroregione Adriatica  risponde alla priorità UE di sostenere le politiche di coesione e di integrazione europea attraverso l’applicazione dei principi di reciprocità, confronto e condivisione delle priorità di sviluppo regionale.

Obiettivo specifico è quello di governare e coordinare le attività di cooperazione tra i paesi coinvolti, nell’ambito di sei settori strategici per lo sviluppo socio-economico-ambientale: turismo e cultura, attività produttive, ambiente e sviluppo sostenibile, pesca, welfare e infrastrutture e trasporti.

Per ognuno di questi settori è stata costituita una Commissione tematica, coordinata da una regione diversa, con la supervisione del Comitato Esecutivo. La Regione Puglia, nella persona dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, presiede la Commissione per il Turismo e la Cultura.

Al vertice dell’Euroregione Adriatica il presidente della Regione Istriana Ivan Jakovčić, che rimane a capo del Comitato esecutivo per un biennio e ne verifica l’operato volto all’attuazione del piano finanziario, oltre a seguire i lavori delle Commissioni permanenti. Vicepresidente in carica è Michele Iorio, presidente della Regione Molise.

L’Euroregione Adriatica rappresenta un’importante arena di confronto politico, volto a rafforzare i meccanismi di cooperazione – anche dal punto di vista della normativa internazionale – fra le Autorità pubbliche dell’area transadriatica; dall’altro lato l’Euroregione si configura per la Puglia come un’asse portante delle strategie regionali di cooperazione territoriale. 

 

 

Source 

Europuglia

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