E-DEMOCRACY, CITTA’ STRATEGICHE: A BARI IL PRIMO ESPERIMENTO DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA

In Debates and Public Life

La democrazia è partecipazione. Parte da Bari il primo esperimento di e-democracy italiano. è stato inaugurato in settimana il portale BA2015. Annunciato alla stampa dall'assessore alla pianificazione strategica del capoluogo pugliese, dal coordinatore del piano strategico e dal responsabile del sito, il sito è suddiviso in aree di ricerca tra loro collegate che mettono a disposizione di tutti gli interessati le informazioni sul piano strategico. Un software innovativo consentirà  la categorizzazione automatica dei documenti presenti al suo interno. - di Marco Bennici

E-Democracy è un neologismo recente. È la contrazione di Electronic Democracy (Democrazia Elettronica) con cui comunemente si intende l'utilizzo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (in inglese Information and Communication Technologies – ICT) all'interno dei processi democratici. BA2015 mette a disposizione di tutti gli attori coinvolti nei principali processi decisionali una grande mole di informazioni relative alla realizzazione del piano strategico della Terra di Bari. Uno strumento importante  non solo per i trentuno comuni coinvolti, ma anche e soprattutto per i cittadini, le associazioni e le varie organizzazioni interessate.

Il primo piano strategico per la città di Bari è stato lanciato lo scorso 19 giugno 2006. In quella occasione il sindaco Michele Emiliano affermò: “Il processo di pianificazione strategica che si avvia oggi, come accade in molte altre metropoli europee, è un momento fondamentale per la città e tutta la Terra di Bari”. Presentando il progetto del piano mostrò come fosse necessario dotarsi di strumenti per consultare i sindaci della Terra di Bari e per avviare insieme un percorso condiviso. Il portale BA2015 è proprio uno di questi strumenti. Arriva a poco più di un anno dal lancio del piano e mira a coinvolgere trasversalmente amministratori e cittadini, associazioni e categorie, esponenti di destra e di sinistra. “Quando pensiamo al futuro di Bari dobbiamo essere uniti. E la gente deve partecipare alle scelte. Meglio discutere prima e poi marciare spediti, piuttosto che fare scelte affrettate che poi si rivelano sbagliate”, ha affermato Emiliano.

Molte le informazioni raccolte nel contenitore telematico e interattivo. Al suo interno è possibile consultare il documento preliminare del piano e i risultati ottenuti durante i forum di discussione, avviati lo scorso settembre. All’interno di questo percorso di riflessione ampio è lo spazio riservato ai visitatori-cittadini che potranno dire la loro tramite interventi testuali (sul blog o sui forum interni) o sotto forma di video. Si tratta di una vero e proprio test per l’innovazione dei mezzi di comunicazione della pubblica amministrazione.

Il portale è stato presentato alla stampa dai tre principali protagonisti del progetto. L’assessore alla pianificazione strategica del Comune di Bari, Elio Sannicandro, il coordinatore del piano strategico, Luca Scandale, e la responsabile del sito, Pia Livia Di Tardo, ne hanno illustrato con soddisfazione tutte le potenzialità. “Stiamo sperimentando una nuova forma di programmazione del sistema urbano effettuato in maniera multidisciplinare”, ha dichiarato Sannicandro. Il nuovo software pensato per l’occasione da Oracle Italia e Sud Sistemi, che hanno realizzato il sito con la collaborazione di Tecnopolis, è in grado di analizzare il contenuto dei documenti dal punto di vista semantico, interpretandone il significato e realizzando una categorizzazione automatica degli stessi. Il risultato è la produzione di una serie di informazioni, legate a un singolo termine, connesse tra loro e che forniscono una classificazione dell’argomento in questione.  “Questo è soltanto l’inizio”, ha concluso Luca Scandale. “Nei prossimi mesi proveremo a capire come cittadini e progetti riusciranno a relazionarsi tra loro”.

 

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