DIRITTO INTERNAZIONALE: IL SANT’ANNA RAPPRESENTERA’ L’ITALIA NELLA PIU’ PRESTIGIOSA GARA AL MONDO

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Gli allievi del Sant’Anna rappresenteranno l’Italia nella più prestigiosa gara universitaria di diritto internazionale. Conquistato a Milano l’accesso alla finale di Washington, in programma dal 22 al 28 marzo.


Saranno gli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a rappresentare l’Italia alle finali della più prestigiosa gara di diritto internazionale a livello universitario al mondo, la “Jessup International Law Moot Court Competition”, in programma a Washington dal 22 al 28 marzo 2009 e giunta ormai alla cinquantesima edizione. L’accesso alla fase finale è stato conquistato grazie all’affermazione nelle eliminatorie italiane che si sono tenute a Milano nei giorni scorsi presso lo studio legale Gottlieb Steen & Hamilton. Qui la squadra della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha superato, in un “agone” dialettico accesissimo, le preparate e agguerrite rappresentative delle Università di Teramo e di Torino. Per la Scuola Superiore Sant’Anna la partecipazione alle eliminatorie italiane si è peraltro conclusa con un doppio successo: oltre all’accesso alle finali negli Stati Uniti, Damiano De Felice, uno dei componenti della squadra, ha conseguito il premio di miglior partecipante.

La squadra della Scuola Superiore Sant’Anna (composta dagli allievi ordinari Anna Bulzomi, Damiano De Felice, Carolina De Simone, Alessandra La Vaccara, Cinzia Morrone, Giovanni Stanghellini e Tommaso Virgili) ha preso parte alle fasi italiane della “Jessup International Law Moot Court Competition” grazie al supporto di Andrea de Guttry, docente di diritto internazionale alla Scuola. Determinante è stato l’aiuto prestato da Alessandro Pizzuti, ex allievo del Master in Human Rights and Conflict Management del Sant’Anna ed ex partecipante alla competizione, che ha messo la sua esperienza e il suo tempo a disposizione degli allievi per prepararli al meglio ad affrontare le altre squadre. Anche Emanuele Sommario, assegnista di ricerca alla Scuola, ha svolto il ruolo di “coach”.

Alle squadre che partecipano alle eliminatorie nazionali della “Jessup International Law Moot Court Competition” viene sottoposto un caso che riguarda una disputa fra due stati fittizi e viene loro richiesto di risolverlo individuando argomenti giuridici che supportano la legalità del comportamento dell’uno e dell’altro stato. In una prima fase, i team devono redigere delle memorie scritte contenenti le argomentazioni che ritengono più convincenti, una per lo stato ricorrente e l’altra per lo stato convenuto. Le memorie vengono valutate nella forma e nei contenuti da tre giudici anonimi e il punteggio riportato costituisce poi la base di partenza per la seconda fase. Quest’ultima prende la forma di dibattiti fra le varie squadre, che sono chiamate a difendere uno dei due stati in un dibattito simulato. Giudici della contesa sono professori di diritto internazionale, avvocati internazionalisti ed altri esperti di diritto, che valutano la performance dei team seguendo le stesse regole procedurali e di diritto della Corte Internazionale di Giustizia.

In attesa di partire per gli Stati Uniti, prosegue senza interruzioni la preparazione della squadra della Scuola Superiore Sant’Anna, che diventa quindi la rappresentativa italiana. Per saperne di più sulla “Jessup International Law Moot Court Competition”: www.ilsa.org/jessup/

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