Digital Divide e Banda Larga: il mondo è pronto a supportare l’Internet del futuro

In Debates and Public Life

<p>La terza edizione di uno studio sulle connessioni broadband evidenzia che la qualità è cresciuta del 24% in un anno.</p>

Il terzo studio annuale della Saïd Business School, Università di Oxford, prende in considerazione la qualità della banda larga in 72 paesi (inclusa l’Italia) e 239 città.
Nella classifica relativa alla BroadBand Leadership (primi 30 paesi nel mondo) l’Italia è ventiseiesima.

14 nazioni sono già pronte per supportare le applicazioni Internet del domani (nel 2008 1 solo paese era pronto).
38 paesi, il 53% del totale, hanno colmato il digital divide riportando differenze minori tra la qualità della banda larga dentro e fuori dai centri cittadini, con un miglioramento del 58% in un solo anno.
Lo studio ribadisce la positiva correlazione tra  leadership nella qualità di banda e economie innovative.
Molte economie emergenti crescono velocemente puntando sull’offerta di banda di qualità nei centri urbani, riconoscendo il conseguente impatto positivo sull’economia
38 città nel mondo hanno già la qualità di banda larga necessaria per le applicazioni Internet del domani e sono pronte a supportare la creazione di connected communities intelligenti.
La qualità delle connessioni mobile broadband è migliorata significativamente: il 10% degli utenti mobili infatti già beneficiano di una qualità di banda pari a quella degli utenti su linea fissa.
I modelli di consumo di banda larga sono diversi: si va da utenze residenziali che necessitano di 2 Mbps per un consumo di circa 20 GB al mese, alla gestione di un’abitazione intelligente che necessita di 20Mbps per un consumo di 500 GB al mese
 
 La terza edizione dello studio sulla qualità delle connessioni a banda larga nel mondo evidenzia costanti miglioramenti: molti paesi sono già pronti per le applicazioni Internet del domani rispetto agli anni precedenti e i due terzi dei paesi analizzati sono in grado di soddisfare pienamente le attuali esigenze. Nel complesso, grazie a una serie di investimenti in infrastrutture, la qualità della banda larga nel mondo è aumentata del 50% in soli tre anni e la penetrazione continua a migliorare, con circa la metà delle famiglie (49%) che  ora hanno accesso alla banda larga (rispetto al 40% nel 2008).
 
Utilizzando i dati di oltre 24 milioni di test sulla qualità della banda larga condotti nel periodo maggio-giugno 2010 usando il sito www.speedtest.net, i ricercatori sono stati in grado di valutare la qualità della banda larga di 72 paesi in tutto il mondo.
 
La qualità è stata valutata mediante la misurazione di 3 fattori combinati ovvero la capacità di download, la capacità di upload e la latenza di una connessione, che sono i criteri chiave per definire la capacità di una connessione per la gestione di applicazioni di rete specifiche, dalla telepresenza consumer al video online e al social networking. Questi criteri sono espressi in un unico ‘Broadband Quality Score’ per ogni paese. Unendo questo punteggio riferito alla qualità di banda larga con le cifre di penetrazione della banda per ogni paese (cioè la percentuale di famiglie che hanno accesso alla banda larga, ottenuta da Point Topic nel 2010), i ricercatori sono
stati in grado di mappare i paesi con la migliore combinazione di qualità  e penetrazione di banda larga nel mondo.
 
Sulla base dello studio dello scorso anno, i dati del 2010 includono anche l’analisi della qualità della banda larga di 239 città, e forniscono  ulteriore specifica sull’evoluzione delle smart community in tutto il mondo.

La misurazione della qualità della banda larga mobile, già effettuata nello studio dello scorso anno, è stata ampliata in modo significativo fino comprendere 68 paesi (94% del campione complessivo). La ricerca ha anche analizzato i modelli di consumo  per utenza residenziale e valutato l’impatto che questo avrà sulla richiesta di banda larga a livello mondiale.

Lo studio è stato condotto da un gruppo di studenti dell’MBA della Said Business School dell’Università di Oxford e dal Dipartimento di Economia Applicata dell’Università di Oviedo, e sponsorizzato da Cisco.
 
 
Highlight

• In generale la qualità della banda larga è aumentata del 48% rispetto al 2008 (anche se alcuni paesi hanno mostrato miglioramenti significativamente maggiori):
 
la velocità di download media globale è aumentata del 49% in soli tre anni (3.271 Kbps nel 2008, 4.882 Kbps in Kbps 2009 e 5.920 nel 2010)
 
la velocità media di upload globale è aumentata del 69% in tre anni (794 Kbps nel 2008, 1.345 Kbps nel 2009. Kbps 1.777 nel 2010)
 
i tempi di latenza si sono ridotti del 25% a 142ms. Questo dato supera di poco i 140ms nel 2009, ma comunque è notevolmente inferiore rispetto 189ms nel 2008
 
 – 48 paesi (66%), soddisfano i requisiti per godere di tutti i principali servizi offerti da Internet oggi (identificati come social networking, video a bassa definizione in streaming, video-conferenza, condivisione di file di piccole dimensioni, applicazioni come l’instant messaging, email, web browsing. Questo studio valuta dieci paesi in più rispetto al 2009 e 18 rispetto al 2008. L’incremento dei volumi di traffico mondiale di rete è pari al 166% nel periodo 2008-2010 (fonte: Cisco Visual Networking Index 2010)
 
 – Quattordici paesi sono già pronti per le applicazioni Internet del domani, come Internet TV ad alta definizione e i servizi video ad alta qualità  (telepresenza per i consumatori) che dovrebbero diffondersi rapidamente nel giro di pochi anni. I paesi in questione sono: Corea del Sud, Giappone, Lettonia, Svezia, Bulgaria, Finlandia, Romania, Lituania, Paesi Bassi, Hong Kong, Germania, Portogallo, Danimarca e Islanda. Questo vale per nove paesi nel 2009 e solo uno  nel 2008 (Giappone). Tuttavia i tassi di penetrazione di Lettonia, Bulgaria, Romania e Lituania sono inferiori rispetto a altri paesi
 

– La Corea del Sud mantiene il primo posto in classifica  per il secondo anno di fila:
– il BQS in Corea del Sud è considerato il più alto ed è diventato un nuovo punto di riferimento per tutto il mondo
– la capacità download media è di 33.5Mbps, con un incremento del 55% a partire dal 2009, la capacità media di upload è 17Mbps, con un incremento del 430%, e 47ms di latenza media, con un incremento del 35% rispetto al 2009  – La penetrazione della banda larga è 100%
 
Broadband leadership:le top 10
 
Corea del Sud
Hong Kong
Giappone
Islanda
Svizzera, Lussenburgo, Singapore
Malta
Olanda
Emirati Arabi, Qatar
Svezia
Danimarca

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