DAL CUSCOS UNA LETTURA CRITICA DEL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE

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Una lettura documentata e critica delle informazioni riguardanti il conflitto israelo-palestinese è l’obiettivo di un incontro, promosso dal Cuscos - Centro Universitario Servizi per la Cooperazione allo Sviluppo dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e dal Forum Sociale di Modena.

Su “Media come Armi. Come viene raccontato il conflitto israelo-palestinese” interverrà Michel Warschawskidell’Alternative Information Center. Appuntamento a Modena giovedì 19 marzo 2009.La sezione studenti del Centro Universitario Servizi per la Cooperazione allo Sviluppo – Cuscos organizza, in collaborazione con il Gruppo palestinese del ForumSociale di Modena, un incontro dedicato all’analisi delle informazioni dei mass mediasul conflitto israelo-palestinese.

All’appuntamento dal titolo “Media come Armi. Come viene raccontato il conflittoisraelo-palestinese”, che si terrà giovedì 19 marzo 2009 alle ore 17.30 presso l’AulaMagna della facoltà di Lettere e Filosofia (Largo S. Eufemia, 19) a Modena, interverrà il co-fondatore e Direttore dell’Alternative Information Center Michel Warschawski, un’organizzazione israelo-palestinese che si occupa di condurre analisi sulle modalità con cui l’informazione presenta il conflitto e la situazione che da decenni vede contrapporsi israeliani e palestinesi.

Modererà l’incontro il prof.Vittorio Iervese dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Il Centro universitario di servizi per la cooperazione allo sviluppo – Cuscos dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è nato a seguito dell’adesione da parte dell’Ateneo emiliano al protocollo d’intesa del coordinamento universitario per la cooperazione allo sviluppo promosso dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari Esteri. Gli obiettivi del Cuscos sono diffondere i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale, promuovere le relazioni tra gli istituti di alta formazione e di ricerca al servizio della pace e dello sviluppo e del dialogo interistituzionale, avviare progetti che siano espressione delle potenzialità e dell’impegno del territorio provinciale, educare le nuove generazioni alleresponsabilità e alla comprensione delle problematiche internazionali. Bibliografia Michel Warschawski Michel Warschawski è nato nel 1949 a Strasburgo, dove suo padre era rabbino. A 16anni si è trasferito a Gerusalemme per studiare il Talmud presso la Mercaz HaRav(scuola rabbinica fondata da Abraham Isaac Kook). Successivamente ha studiato filosofia all’Università ebraica di Gerusalemme. Nel 1982, in occasione della guerra in Libano, è stato uno dei cofondatori di Yesh Gvul, uno dei primi movimenti di “Refusenik”, che raggruppa tutti quelli che in Israele si rifiutano di prestare il servizio di leva. Nel 1984, ha creato l’Alternative Information Center -AIC(http://www.alternativenews.org ), un’organizzazione che raggruppa attivisti israeliani e palestinesi, impegnata nel diffondere informazione, nell’offrire sostegno politico, nel promuovere iniziative radicali e nell’elaborare analisi critiche sia della società israeliana e palestinese che del conflitto israelo-palestinese. Nel 1987 Warschawski viene arrestato per “aver servito organizzazioni palestinesi illegali” e viene condannato nel 1989 a 30 mesi di prigione, per aver pubblicato articoli scritti da appartenenti al PFLP sulle condizioni delle carceri esulle tecniche degli interrogatori. Warschawski è uno scrittore e giornalista, i suoi articoli sono stati pubblicati da International Viewpoint, Le Monde diplomatique, ZNet, Monthly Review. Nelle elezioni del 2006 è stato candidato in una lista di Balad (National Democratic Assembly)

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