Bari Smart City: capitale dell’Euromediterraneo

In Science and Society

<p>Bari diventa città "smart", esempio intelligente di sviluppo per tutto il Mezzogiorno. </p>

A renderlo possibile è un Patto tra Regione Puglia e Comune di Bari siglato il 9 gennaio 2013 dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dal Sindaco di Bari Michele Emiliano. L’accordo ha l’effetto di rendere il capoluogo pugliese centro propulsore di politiche per lo sviluppo culturale, economico, ambientale e sociale, territorio nel quale è possibile sperimentare soluzioni innovative da irradiare non solo nel comune e nell’area metropolititana, ma in tutta la Puglia.

“Si tratta – secondo il Presidente della Regione Puglia – di un modello d’avanguardia per l’Europa che sta immaginando che la programmazione delle risorse comunitarie del prossimo ciclo si debba fare sull’idea delle città intelligenti, governate con uno sguardo globale sul miglioramento della qualità della vita e sull’abbattimento dei fattori di marginalità. Per noi, oggi, è un posizionamento sulla linea di ciò che l’Europa sta per chiederci: Bari, capitale dell’Euromediterraneo”.

La sfida è ambiziosa ma possibile grazie ad un monte risorse destinato dalla Regione Puglia al capoluogo che supera 1,6 miliardi di euro e grazie ad alcune caratteristiche che rendono Bari una delle città più dinamiche del Mezzogiorno: intanto la popolazione composta da oltre 320mila residenti (Fonte Istat), in assoluto la più numerosa rispetto a ciascun altro comune della Puglia; poi il numero delle imprese attive: se ne contano a novembre 2012 (ultimo dato disponibile) 23.657, in pratica la città di Bari da sola detiene il 7% delle imprese attive di tutta la Puglia, pari queste ultime a 336.679 unità (fonte: Camera di Commercio di Bari). La presenza di Università e Politecnico e le rilevanti infrastrutture per i trasporti contribuiscono a completare il quadro.

“Si tratta – ha spiegato il Presidente della Regione Puglia – di somme destinate, in parte, a cantieri già completati e, in gran parte, a cantieri che si apriranno nei prossimi mesi, così che nel giro di pochi anni Bari conoscerà la più importante esperienza di cantierizzazione di tutto ciò che ricuce l’unità della città, abbattendo fattori di spreco e diseconomie e rendendo questa città molto più bella di quanto già oggi non sia”.

Source
Regione Puglia

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