Bari partecipa al festival dedicato all’analisi complessa della realtà

In Arts and Culture

<p>Al via la V edizione del Festival della Complessità che quest'anno ha un’impostazione “sistemica”. In programma 194 eventi in 23 città italiane da maggio a luglio 2014.</p>

Il Festival stesso è una metafora della complessità. È infatti un sistema che “emerge” grazie al contributo di decine di Partner Promotori, che, da maggio a luglio, proporranno l’approccio sistemico in decine e decine di eventi, in una ventina di città di undici Regioni. Sarà un crocevia di Passeggiate della mente.

Una città o un ecosistema sono organismi viventi? Possiamo spiegare i nostri comportamenti con una formula matematica? Che significa che nel nostro pianeta tutto è collegato? Siamo in grado di prevedere come sarà nostro figlio tra pochi anni, così come gli astronomi prevedono dove sarà la cometa di Halley tra centinaia di anni?

Il Festival della complessità vuole contribuire a dare delle risposte a queste e ad altre domande. Così viene come proposto in queste righe, invita a fare delle passeggiate con la mente nella complessità in cui è immersa la nostra vita e a riflettere sulla differenza abissale che passa tra complesso e complicato.

Il Festival nasce cinque anni fa con l’idea di aprire una finestra dalla quale osservare la realtà con occhi sistemici. Propone di confrontarci in modo nuovo e fecondo con situazioni e problemi complessi, reticolari, sistemici che riguardano la nostra vita e che vanno dalla biologia alla politica, dalla medicina all’economia, dalla fisica alla scuola, dai rapporti umani al management. L’approccio sistemico più che una nuova scienza è un modo nuovo di guardare alla scienza e alla realtà. Richiede un cambiamento di mentalità. Ma ciò, nella storia dell’uomo, non è una novità…

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Organizzatori

 

Dedalo ’97, Associazione Scientifica, Culturale e di Promozione Sociale
Nata nel 1997, svolge ricerche sull’approccio sistemico applicato alla sanità, alla medicina e al management. Ha realizzato seminari, corsi, convegni molti dei quali realizzati  in collaborazione con Università (Parma, Verona, Udine, Roma Sapienza), con Aziende Sanitarie di diverse Regioni e con enti di ricerca. Ha dato vita alla rivista “Dedalo: Gestire i Sistemi Complessi in Sanità” edita fino al 2011 e al sito www.retededalo97.it. Ha dato vita, in collaborazione con l’Aiems, al Festival della Complessità e, dal 2012, alla collana “Quaderni della Complessità” edita da Guaraldi Editore.

Aiems, Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche

Nata nel  2008 per iniziativa di persone provenienti da diversi ambiti disciplinari con l’intento di favorire riflessioni di tipo sistemico, considera quelli della salute e dell’educazione come i propri contesti di riferimento, promuove convegni e seminari con l’obiettivo di approfondire e diffondere l’approccio sistemico. Pubblica, sul proprio sito (www.aiems.it) la rivista telematica scientifico-culturale “Riflessioni Sistemiche”. Collabora con Dedalo ’97 nella realizzazione del Festival della Complessità e, dal 2012, all’edizione della collana  “Quaderni della Complessità” edita da Guaraldi Editore .

 

CEP, Complexity Education Project
Fondato da Valerio Eletti nel 2006, nell’ambito delle attività del laboratorio di e-learning Label Cattid dell’Università Sapienza di Roma, il Complexity Education Project promuove l’educazione alla complessità con strumenti formativi complessi; tra i suoi obiettivi primari c’è anche quello di costituire un punto di incontro, di scambio di informazioni e di collegamento fra le variegate (e spesso eccellenti) realtà di ricerca e di studio di questi temi in diverse aree disciplinari e geografiche del nostro Paese. Si occupa del coordinamento editoriale della collana “Quaderni della complessità”.

 

Link Box

www.dedalo97festivaldellacomplessita.itIl Festival stesso è una metafora della complessità. È infatti un sistema che “emerge” grazie al contributo di decine di Partner Promotori, che, da maggio a luglio, proporranno l’approccio sistemico in decine e decine di eventi, in una ventina di città di undici Regioni. Sarà un crocevia di Passeggiate della mente.

 

Una città o un ecosistema sono organismi viventi? Possiamo spiegare i nostri comportamenti con una formula matematica? Che significa che nel nostro pianeta tutto è collegato? Siamo in grado di prevedere come sarà nostro figlio tra pochi anni, così come gli astronomi prevedono dove sarà la cometa di Halley tra centinaia di anni?

 

Il Festival della complessità vuole contribuire a dare delle risposte a queste e ad altre domande. Così viene come proposto in queste righe, invita a fare delle passeggiate con la mente nella complessità in cui è immersa la nostra vita e a riflettere sulla differenza abissale che passa tra complesso e complicato.

Il Festival nasce cinque anni fa con l’idea di aprire una finestra dalla quale osservare la realtà con occhi sistemici. Propone di confrontarci in modo nuovo e fecondo con situazioni e problemi complessi, reticolari, sistemici che riguardano la nostra vita e che vanno dalla biologia alla politica, dalla medicina all’economia, dalla fisica alla scuola, dai rapporti umani al management. L’approccio sistemico più che una nuova scienza è un modo nuovo di guardare alla scienza e alla realtà. Richiede un cambiamento di mentalità. Ma ciò, nella storia dell’uomo, non è una novità…

 

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Organizzatori

 

Dedalo ’97, Associazione Scientifica, Culturale e di Promozione Sociale
Nata nel 1997, svolge ricerche sull’approccio sistemico applicato alla sanità, alla medicina e al management. Ha realizzato seminari, corsi, convegni molti dei quali realizzati  in collaborazione con Università (Parma, Verona, Udine, Roma Sapienza), con Aziende Sanitarie di diverse Regioni e con enti di ricerca. Ha dato vita alla rivista “Dedalo: Gestire i Sistemi Complessi in Sanità” edita fino al 2011 e al sito www.retededalo97.it. Ha dato vita, in collaborazione con l’Aiems, al Festival della Complessità e, dal 2012, alla collana “Quaderni della Complessità” edita da Guaraldi Editore.

 

Aiems, Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche
Nata nel  2008 per iniziativa di persone provenienti da diversi ambiti disciplinari con l’intento di favorire riflessioni di tipo sistemico, considera quelli della salute e dell’educazione come i propri contesti di riferimento, promuove convegni e seminari con l’obiettivo di approfondire e diffondere l’approccio sistemico. Pubblica, sul proprio sito (www.aiems.it) la rivista telematica scientifico-culturale “Riflessioni Sistemiche”. Collabora con Dedalo ’97 nella realizzazione del Festival della Complessità e, dal 2012, all’edizione della collana  “Quaderni della Complessità” edita da Guaraldi Editore .

 

CEP, Complexity Education Project
Fondato da Valerio Eletti nel 2006, nell’ambito delle attività del laboratorio di e-learning Label Cattid dell’Università Sapienza di Roma, il Complexity Education Project promuove l’educazione alla complessità con strumenti formativi complessi; tra i suoi obiettivi primari c’è anche quello di costituire un punto di incontro, di scambio di informazioni e di collegamento fra le variegate (e spesso eccellenti) realtà di ricerca e di studio di questi temi in diverse aree disciplinari e geografiche del nostro Paese. Si occupa del coordinamento editoriale della collana “Quaderni della complessità”.

 

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www.dedalo97festivaldellacomplessita.it

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