Bari – A Lecce il vice presidente della Regione, Loredana Capone, ha presentato il Piano del Lavoro

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<p>“La scommessa lanciata dalla Regione Puglia con il Piano Straordinario per il Lavoro stimola e supporta tutti i centri di informazione del territorio, dai Sindacati, alle Associazioni di categoria, agli uffici Informagiovani, ai Gal, ai Centri territoriali per l’Impiego”.</p>

Con queste parole la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone è intervenuta stamattina, al seminario “Il lavoro prende forma…. Nelle Province pugliesi” che si è svolto a Lecce, nelle Officine Cantelmo.

Il seminario di oggi, terzo di un ciclo di appuntamenti programmati nelle sei province della Puglia, è rivolto a tutti gli attori che si sono candidati o che intendono candidarsi per il ruolo di “Nodi”, cioè di centri deputati ad offrire informazioni e assistenza sui bandi regionali dedicati al lavoro. Per farlo hanno aderito a due avvisi regionali per la “Rete dei Nodi per l’Animazione del Piano del Lavoro”, il secondo dei quali ancora aperto. Si tratta – ha spiegato Loredana Capone – di una Rete di Nodi funzionale a rendere più accessibili i bandi per le imprese e gli aspiranti lavoratori, in modo che l’informazione sia massima e nessuno sia escluso dalla possibilità di partecipare.

I territori di Bari e Lecce già si distinguono in senso positivo per partecipazione in Puglia, ma occorre rafforzare ancora di più la rete e coinvolgere coloro che vogliono trovare occupazione con le giuste indicazioni. Il padiglione allestito nella Fiera del Levante con i suoi straordinari risultati di successo in termini di partecipazione, testimonia quanto sia alto il bisogno di informazione e formazione”.

“In quest’ottica – ha continuato la vicepresidente – il ciclo di incontri «Il lavoro prende forma…. Nelle Province pugliesi» che ha visto oggi un importante momento di confronto con tutti i protagonisti della Rete dei Nodi, diventa un passaggio imprescindibile per specializzare l’azione della Regione in tema di sostegno alle imprese e ai giovani in cerca di occupazione” “L’imperativo è diffondere al massimo le informazioni. Per questo motivo abbiamo pensato all’allargamento della Rete dei nodi coinvolgendo più interlocutori: sindacati, associazioni di categoria, università e scuole”. “Incrementare il numero di posti di lavoro in un momento di grave crisi economica può sembrare un’impresa impossibile, ma la Regione ha voluto raccogliere la sfida puntando sul connubio sviluppo tecnologico-occupazione, varando prima il Piano per lo Sviluppo delle Imprese e poi il Piano Straordinario per il lavoro con 340milioni di euro, in una successione temporale tutt’altro che casuale: finanziare le imprese che hanno voglia di investire nella tecnologia vuol dire, infatti, favorire la strutturazione di un tessuto produttivo competitivo dove trovano spazio lavoratori altamente specializzati che altrimenti sarebbero costretti ad emigrare in altre zone d’Europa.

Finora i risultati confermano che abbiamo visto giusto: le imprese pugliesi hanno registrato un +22% di esportazioni nel primo semestre del 2011, mentre gli occupati ,secondo la rilevazione dell’Istat, sono cresciuti di 49mila unità tra il primo e il secondo trimestre 2011, segnando l’incremento, tra aprile e giugno, più rilevante in Italia”. I 23 bandi del Piano straordinario del Lavoro sono il secondo binario con il quale la Regione Puglia ha deciso di investire per mandare in porto la sua idea di sviluppo. E anche qui i dati ci confortano: il bando per la dote occupazionale che consente alle imprese di contare su un contributo pari alla metà dello retribuzione per ogni lavoratore a tempo indeterminato assunto, ha registrato un successo inaspettato e ad oggi sono 1951 le assunzioni previste dai progetti presentati in Regione. Straordinaria è stata anche la risposta al bando Partenariati regionali per l’Innovazione che la Puglia ha varato per prima in Europa e che ha portato alla nascita di 86 aggregazioni per un totale di oltre 76,6 milioni di euro. In questo momento in cabina di regia stiamo già pensato ad un nuovo bando destinato all’assunzione di giovani manager”.

“Siamo davanti ad un treno in corsa” ha concluso la vicepresidente Loredana Capone “sul quale abbiamo bisogno che i giovani possano salire, l’ importante è che siano informati sulle opportunità che la Regione offre e sappiano sfruttarle al meglio per entrare nel mercato del lavoro”. Il ciclo di seminari proseguirà domani a Brindisi e la prossima settimana a Taranto e Bari. (com.)

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